Damiano Durante

Damiano Durante, also known as Kosma, is a realist/symbolist painter, born in Salerno, Italy on 13th June 1971.  Having graduated in graphic design from the “Filiberto Menna” Institute of Art in Salerno, Durante was awarded his Master’s degree in Painting from the Accademia delle Belle Arti in Naples in 2001.

He has exhibited in solo and group exhibitions both in Italy and abroad, receiving both public and critical acclaim:  In 1996 at Salerno (IT) with “ Images and Symbols”; In 2001 in Naples (IT) he worked as painter/set designer of the Cimarosa, “The distress of the impresario”, directed by Roberto De Simone; In 2006 in Milan (IT) with a painting exhibition” Shapes and Symbols”. In addition to paintings on canvas, he has made various “trompes l’oeil” for private clients and has also worked as an illustrator for a number of advertising agencies. 2007 and in 2009 exhibited his “still lifes” at “The Incurable Collector “ by Alan Friedman in West Palm Beach in Florida and New York. Back in Italy in 2010, he created that year a personal show, ”Kosma”, in Salerno, curated by Professor Alfonso Di Muro.  In 2013, his creation “The Last Words” was curated in Salerno by art critic Marco Alfano. 2015 in Naples a personal show “Byond the frame” curated by art critic Antonella Nigro. Back in the United States In 2016 it was selected by the 39th street Gallery for the exibit “United in Passion and Pride” where it received a jurist award. In 2017 his was selected to participate in the art collective Call for Entries – Creative Corridor, in Marlborough Gallery, Prince George’s Community College.

The art historian B.S. Aliberti Borromeo, art critics Marco Alfano, Antonello Tolve, Antonella Nigro, professors of art Alfonso Muro, Daniela Giacomarro, and the writer Aniello D’Iorio have reviewed his work.

Durante now lives in the USA and works in his personal art studio in Brentwood (MD)

Damiano Durante in arte Kosma pittore realista/simbolista, nasce a Salerno il 13 Giugno del 1971. Diplomatosi presso l’Istituto Statale d’Arte “F. Menna” di Salerno in Grafica pubblicitaria, frequenta poi l’Accademia di Belle Arti a Napoli, dove nel 2001 consegue il Diploma di Laurea in Pittura.

Ha esposto i suoi dipinti in mostre personali, sia in Italia che all’estero riscuotendo notevoli successi di pubblico e di critica: nel 1996 a Salerno con “Immagini e Simboli” e nel 2006 con “Esposizioni “ in Villa Carrara; nello stesso anno a Milano con “Forme e Simboli”

Inoltre nel 2002 ha tenuto a Salerno una mostra fotografica “Ricordi oltre i confini” .

Nel 2001 ha collaborato come pittore/scenografo all’allestimento scenografico dell’opera di Cimarosa “L’impresario in angustia” per la regia di Roberto De Simone.

Oltre ai dipinti su tela ha realizzato dipinti “trompe l’oeil” presso committenti privati, ed ha collaborato anche come illustratore per diverse agenzie di pubblicità.

Nel 2008/2009 espone la collezione di “Nature Morte” nelle gallerie “Incurable collector” di Alan Friedman nelle città di West Palm Beach in Florida e di New York (USA).

Nel 2010 a Salerno la personale “Kosma” curata dal prof. Alfonso Di Muro

Nel 2013 sempre a Salerno  la personale “the last words” curata dal critico d’arte Marco Alfano.

Nel 2015 “Beyond the frame” a Napoli curata dal critico d’arte Antonella Nigro.

Ritornato negli Stati Uniti Nel 2016 è stato selezionato dalla 39th Street Gallery per l’esibizione “United in Passion and Pride” dove ha ricevuto un riconoscimento dalla giuria.

Nel 2017 è stato selezione per partecipare alla collettiva d’arte “Call for Entries – Creative Corridor       “ che si è tenuta  nella Marlborough Gallery, Prince George’s Community College.

Lo storico dell’arte B.S. Aliberti Borromeo, i critici d’arte Marco Alfano, Antonello Tolve, Antonella Nigro, i professori di storia dell’arte Alfonso Muro, Daniela Giacomarro e lo scrittore Aniello D’Iorio hanno scritto per lui.

Durante attualmente vive negli Stati Uniti in Greenbelt MD (USA) e lavora nel suo studio d’arte  a Brentwood (MD)

Visible Traces of Existence, still life by D.D. Kosma

The paintings by Damiano Durante here displayed induce the most overwhelming need to define the figurative and technical experience of the author, our memories produce the visions of a figurative “tout court” to which our eye are no longer accustomed.

And since we are all apt to give in to temptation, we and by yielding to the seductive delusion which allures us to conclude that Durante is truly a symbolistic painter. Others are deceived by the evident realism which represent the world in a photographic way: Durante is a new master  of  realistic naturalism, even a hyperrealist without a doubt!

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Tracce visibili dell’Esistenza, Le Nature Morte di D.D. Kosma

di Alfonso Di Muro

Le pitture di Damiano Durante qui esposte inducono non in una ma in molteplici tentazioni, la più forte delle quali è sicuramente l’esigenza di definire, circoscrivendola, l’esperienza figurativa e tecnica dell’autore, dato il felice ritorno, per noi, certo non per lui, alla visione di un figurativo tout court, cui il nostro occhio non sembra più avvezzo.

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Beyond the frame

Aniello D’Iorio/Translation from Italian by Cecilia Fiermonte

Usually, artists portray the drive, the love, the passion, the desire, the pain and other feelings that touch our lives. It is a type of egoism that, sometimes, draws in the viewers of their work, other times it misses, not inspiring feeling, nor even sparking interest.

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Oltre la cornice

di Aniello D’Iorio

Di norma gli artisti raccontano le pulsioni, gli amori, le passioni, i desideri, i dolori e gli altri sentimenti che li segnano nella vita. È una sorta di egoismo che, talvolta, coinvolge i fruitori delle loro opere, altre volte scivola senza indurre emozioni o, almeno, intrigare. e pitture di Damiano Durante qui esposte inducono non in una ma in molteplici tentazioni, la più forte delle quali è sicuramente l’esigenza di definire, circoscrivendola, l’esperienza figurativa e tecnica dell’autore, dato il felice ritorno, per noi, certo non per lui, alla visione di un figurativo tout court, cui il nostro occhio non sembra più avvezzo.

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